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Si tratta di un progetto di animazione che vuole migliorare la qualità di vita delle persone anziane e delle loro famiglie, potenziando e sviluppando le loro capacità attraverso una serie di attività mirate e diversificate che permettano di mantenere attivo il soggetto il più a lungo possibile in modo qualitativamente valido.
L'azione prevede i seguenti interventi a gestione diretta:
1. Animazione, informazione e assistenza tecnica nella fase di definizione dell'azione ed elaborazione di materiale informativo. Rientrano in questo punto tutte le attività legate alla definizione progettuale dell'azione, in particolare l'animazione presso le amministrazioni e l'azienda sanitaria, l'organizzazione di incontri per discutere il progetto, l'organizzazione e gestione di gruppi di lavoro.
2. Realizzazione di un'indagine, in collaborazione con l'azienda socio-sanitaria, tendente a conoscere la realtà dell'anziano nella società montana, a raccoglierne le esigenze e le potenzialità operative, attraverso la realizzazione di un questionario da somministrare in modo diretto.
3. Ideazione e realizzazione di attività di animazione anche nei comuni più marginali, operando attraverso la rete di associazioni già presenti e stimolando la nascita di associazioni laddove queste non ci sono. Queste attività di animazione saranno localizzate nei singoli comuni che aderiranno al progetto ma ci saranno anche dei momenti di aggregazione fra anziani di comuni e vallate diverse per favorire la socializzazione.
4.Organizzazione sul territorio più periferico di corsi e seminari in collaborazione con l'Università della Terza età della Carnia e della sede Gemonese dell'Università della Terza età di Udine.
Sono inoltre previsti i seguenti interventi a bando:
1. Completamento ed adeguamento di strutture locali destinate ad ospitare le attività delle associazioni locali di anziani o impegnate a favore della popolazione anziana nel limite di spesa previsto di Euro 100.000,00.
2. Sostegno all'attivazione e realizzazione di un servizio di trasporto a favore delle persone anziane. Si prevede di attivare un servizio a chiamata che ha come punto di partenza per le chiamate i comuni di centro valle oppure di fondovalle dove verranno realizzate le attività di animazione. Il servizio a chiamata si collega al servizio pubblico già esistente, trasportando le persone dalle frazioni o dai paesi poco serviti fino ad un centro che già dispone di collegamenti frequenti con Tolmezzo o con Gemona. Il GAL dovrà in via preliminare realizzare uno studio per verificare in quali aree geografiche intervenire con un progetto pilota (massimo due aree con caratteristiche diverse). Il GAL gestirà quindi direttamente le attività di ricerca e studio nonché quelle di organizzazione dell'intero sistema, andando ad individuare le aree geografiche pilota su cui intervenire. Per quanto riguarda la concreta attivazione del servizio si utilizzerà la modalità a bando, che riguarderà anche le iniziative di informazione e promozione.
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