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L'iniziativa "LEADER", acronimo per "Liaisons Entre Actions de Developpement de l'Economie Rurale", è una delle iniziative finanziate dai Fondi strutturali dell'UE e mira ad aiutare gli operatori del mondo rurale a prendere in considerazione il potenziale di sviluppo a lungo termine della loro regione. Promuovendo l'attuazione di strategie integrate, di elevata qualità e originali in materia di sviluppo durevole, questa iniziativa mette in primo piano il partenariato e le reti di scambi di esperienza.
Leader I ha segnato l'inizio di un nuovo approccio nei confronti della politica di sviluppo rurale che ora è ancorata al territorio, integrata e frutto di partecipazione. Con Leader II l'approccio di Leader I viene sensibilmente esteso e l'accento è posto sugli aspetti innovativi dei progetti. Leader+ svolge tuttora il suo ruolo di laboratorio destinato ad incoraggiare la messa a punto e la sperimentazione di nuovi approcci di sviluppo integrato e durevole che potrà influenzare, integrare e/o rafforzare la politica di sviluppo rurale nella Comunità.
In ambito locale, l'iniziativa Leader Plus si sviluppa attraverso la redazione e l'attuazione di Piani di Sviluppo Locale (PSL), a cura di Gruppi di Azione Locale (GAL). I GAL sono costituiti da soggetti pubblici e privati, rappresentativi della realtà istituzionale, sociale ed economica locale (enti locali, categorie, sindacati, associazioni non economiche, ecc.), e assumono la personalità giuridica che a loro avviso, tra quelle previste dall'ordinamento civilistico, appare più consona alle attività da sviluppare.
Temi prioritari fissati dalla Commissione:
- utilizzare in misura ottimale le risorse naturali e culturali
- valorizzare i siti
- migliorare la qualità della vita nelle zone rurali
- promuovere il valore aggiunto dei prodotti locali, in special modo agevolando l'accesso ai mercati alle piccole unità di produzione per il tramite di azioni collettive
- utilizzare le conoscenze e le nuove tecnologie per incrementare la capacità concorrenziale dei prodotti e dei servizi nelle zone rurali
Chi ne può benificiare e come? I potenziali beneficiari sono:
- Imprese, singole o associate, del settore agricolo
- Piccole e medie imprese industriali, artigiane, del turismo, del commercio, dei servizi, anche in forma associata
- Enti e organismi pubblici ONLUS e enti non profit
- Per poter accedere ai contributi occorre rivolgersi al GAL competente per il territorio su cui si intende realizzare l'investimento per ottenere informazioni e partecipare alla selezione che lo stesso attua attraverso i propri bandi.
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